sbiancamento dentale 2

Sbiancamento Dentale:

sbiancamento dentale luccas
il sorriso è uno degli elementi più caratterizzanti di ciascuno di noi. Proprio per questo, tutti vorrebbero avere un bel sorriso bianco e luminoso.
Purtroppo, lo stile di vita e il processo di invecchiamento possono scurire i denti. Anche i comportamenti giornalieri contribuiscono a macchiarli: (caffè, tè, cola e vino rosso, fumo, etc.).
Le cause che portano alla discromia dentale possono essere di diversa natura (intrinseca o estrinseca).
L’alterazione intrinseca è provocata da danni traumatici, malattie (come, ad esempio, la florosi), difetti congeniti ed assunzione di particolari farmaci come le tetracicline In questo caso la discromia dentale della pigmentazione è irreversibile, interessa sia lo smalto sia la dentina.
L’alterazione estrinseca, invece è causata dal consumo di alcuni cibi e bevande fortemente pigmentanti (caffè, tè, coca cola), dal fumo, dalla scarsa igiene orale e dall’invecchiamento della persona. Le discromie estrinseche come in questi casi colpiscono esclusivamente lo smalto.

Cosa fare prima di decidere sullo sbiancamento dentale

Se i denti sono macchiati o scuriti per mezzo di una causa estrinseca, come: stili di vita errati o scarsa igiene orale, si potrebbero ottenere dei risultati eseguendo una profonda pulizia professionale, che utilizza ablatori meccanici o curettes manuali per eliminare l’eventuale tartaro e il tessuto di granulazione presente.
Finita l’giene, si esegue un trattamento tramite “l’air polishing”, ovvero uno strumento che spruzza un getto di acqua e bicarbonato sui denti (usato nelle macchie più intense) o acqua e glicina (usato per quei denti con delle macchie più lievi): questa tecnica è chiamata “tecnica di deplaquing”.
La tecnica di deplaquing consente di eliminare il biofilm batterico e alcune discromie.
Le operazioni indicate servono primariamente per mantenere il cavo orale in salute, se queste soluzioni non danno gli esiti sperati, si può ricorrere allo sbiancamento vero e proprio.
Il trattamento estetico sbiancante è un servizio molto richiesto al medico dentista. Il motivo per cui si ricorre allo sbiancamento dentale è essenzialmente estetico. I risultati al termine del trattamento sono evidenti e se eseguito in modo corretto, non ci sono assolutamente ripercussioni sulla salute orale, se non una leggera ipersensibilità dentale, che dura al massimo qualche ora.

Esistono tre tipologie di trattamento:

Trattamento domiciliare:

In questo caso, è bene sapere che i risultati saranno molto inferiori rispetto quello dal dentista. Esistono diversi metodi: strisce, mascherine termoplastiche, cui aggiungere gel specifici. l’Unione Europea ha ridotto (per il fai-da-te) la percentuale massima del principio attivo (quello che rende più bianco il dente), con meno rischi di chi lo usa, ma con meno efficacia e più sedute nel risultato nello sbiancamento. Potrebbe essere utile eseguire lo sbiancamento dentale domiciliare come mantenimento, dopo aver effettuato quello professionale.

Trattamento sbiancante “Smart” (veloce):

Il trattamento sbiancante “Smart” è un sistema sbiancante in studio, che viene effettuato in 15 minuti, subito dopo aver eseguito l’igiene orale professionale. i risultati sono eccellenti nonostante venga usata una bassa percentuale di agente sbiancante, ha numerosi benefici.
  • come evidenziato precedentemente, il tempo di seduta e breve (15 minuti oltre l’igiene orale);
  • è molto economico,
  • non ocorre nessuna protezione (diga per le gengive).
  • ottimi risultati.
  • non sensibilizzano i denti
  • è ripetibile dopo 6 mesi
  • è uno start-up ottimo per chi vuole vedere l’effetto sbiancante sul proprio sorriso (senza grossi impegni).

Trattamento professionale in studio:

Per il trattamento professionale in studio occorre eseguire una visita odonotiatrica per valutare se è possibile effettuare o meno lo sbiancamento (sconsigliato in caso di otturazioni dentali visibili, corone dentali, manufatti, etc. e/o salute orale non buona).
La seduta inizia con una profonda pulizia, questa permette di eliminare il tartaro e alcuni tipi di macchie ai denti. In un secondo tempo si procede allo sbiancamento: le gengive e le labbra vengono protette, quindi si procede con l’applicazione del gel sbiancante (di solito un gel a base di perossido di idrogeno ad alte percentuali) e l’attivazione di questo, secondo i protocolli. Il tutto termina in circa un’ora. Finito il trattamento, si sconsiglia di fumare, mangiare cibi colorati (come spinaci o prugne secche, etc.) e bere caffè e vino rosso. E’ consigliabile lasciare passare almeno 6 mesi tra una seduta di sbiancamento e l’altra. Nello sbiancamento è possibile avere un po’ di ipersensibilità dentale al freddo o al caldo, problema che tende a risolversi nel giro di poche ore. Il trattamento è sconsigliato per chi ha meno di 16 anni.

Prima di effettuare lo sbiancamento.


Prima di intraprendere una terapia di sbiancamento dentale deve essere effettuata una visita e se necessaria, una seduta di igiene dentale ambulatoriale affinchè nei denti da trattare non rimangano residui di tartaro.

Quando non è possibile effettuare lo sbiancamento?

Prima dello sbiancamento bisogna effettuare una visita odontoiatrica e verificare se lo sbiancamento potrà essere effettuato, in quanto il trattamento sbiancante è sconsigliato e non possibile effettuarlo:
  1. Se nell’arcata dentaria (zona del sorriso) sono presenti otturazioni, il colore non sarà ovviamente omogeneo;
  2. In caso di portatori di protesi dentarie, in quanto l’azione sbiancante non influirà sui materiali con cui sono stati costruiti i manufatti ma solo sui denti naturali.
  3. a causa di ricostruzioni datate, potrebbero verificarsi infiltrazioni di perossido, che causerebbero dolore.
  4. in caso di problemi parodontali;
  5. In caso di ipersensibilità dentinale (denti molto sensibili) se prima non si risolve il problema dei denti sensibili
Non è possibile eseguire lo sbiancamento in presenza di tali situazioni: ipersensibilità dentale, superfici radicolari esposte, gravi perdite di smalto, denti o smalto fratturati, situazioni con un tale grado di pigmentazione da rendere vano qualsiasi tentativo di sbiancamento dentale.

Quanto costa uno sbiancamento dentale in studio?

Uno sbiancamento dentale delle 2 arcate effettuato in studio costa da prezzi che variano dalle 300 € alle 500 €.

Nel nostro studio puoi eseguire lo sbiancamento dentale smart delle 2 arcate, eseguito alla poltrona in circa 30 minuti, ad un costo intorno alle 80-1000€.

N.B. Prima di ogni prestazione compreso lo sbiancamento dentale, l’Odontoiatra dovrà valutare la fattibilità e i rischi di tale prestazione mediante una visita odontoiatrica.

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