> sensibilità dentale

Sensibilità Dentale

Cos’è la sensibilità dentale

. Quando sentiamo una forte fitta ai denti nel momento che questi vengono a contatto con bevande, cibi caldi o freddi o dolci o acidi oppure quando respiriamo aria fredda, questo è il sintomo che abbiamo denti sensibili. E’ stimato che 1 persona su 2  ne soffrano di sensibilità dentale. E’ un problema che può presentarsi e a volte scomparire con il tempo.

Perché si verifica?

Si verifica quando la dentina è esposta. La dentina è lo strato che circonda il nervo ed è protetta dallo smalto del dente e dalla gengiva. Quando lo smalto si assottiglia o la gengiva recede, espone la dentina agli agenti fisici esterni al dente.

L’esposizione della dentina

La dentina è composta da un gran numero di pori o tubuli che percorrono il dente dall’esterno fino al nervo. Quando la dentina rimane esposta per i motivi sopra menzionati, questi tubuli vengono stimolati dai cambiamenti di temperatura o da alcuni cibi e la reazione è il dolore a fitta.

Cause dell’ipersensibilità dentale

L’esposizione della dentina può verificarsi per diversi  fattori tra cui:

  • nei casi in cui vi è una recessione della gengiva dovuta all’età o ad un errato spazzolamento dei denti
  • Quando si bevono bevande acide che possono causare l’erosione dello smalto e di conseguenza  l’esposizione della dentina
  • Se si fa uso per lungo tempo di un dentifricio abrasivo
  • Quando laviamo i denti se si spazzolano in maniera non corretta per più di tre volte al giorno
  • Quando si soffre di gengivite che genera recessione della gengiva
  • Quando abbiamo un dente scheggiato o fratturato che può lasciare scoperta la dentina
  • Digrignamento dei denti. Digrignare o stringere i denti può logorare lo smalto ed esporre la dentina sottostante (abfrazione)

Quando non dobbiamo preoccuparci per la sensibilità dentale

  • Nelle procedure dentali di routine. La sensibilità può verificarsi dopo la pulizia dei denti, la levigatura radicolare, il posizionamento di una corona, e il restauro di un dente, uno sbiancamento dentale. La sensibilità causata da procedure dentali è temporanea, di solito scompare in 4-6 settimane.

Come comportarsi per chi soffre di denti sensibili?

La prima cosa è rivolgersi ad un dentista, per identificare il problema e indicare il miglior trattamento, infatti la causa del dolore potrebbe non essere riconducibile all’ipersensibilità della dentina ma a problemi più gravi come carie o denti rotti.

Se si riscontra il problema nella sensibilità dentale, potrebbe essere utile:

  • Usare uno spazzolino a setole morbide
  • Eseguire una seduta con l’igienista o il dentista per l’insegnare il corretto Spazzolamento dei denti ed evitare l’abrasione dello smalto e la recessione delle gengive
  • Usare un dentifricio a bassa abrasività, pensato appositamente per ridurre la sensibilità
  • mettere meno pressione nel spazzolare i denti
  • Avere una buona igiene orale
  • Fare attenzione all’alimentazione con cibi poco acidi

Trattamenti per la sensibilità dentale

Altre volte la cura può richiedere trattamenti con sostanze apposite desensibilizzanti
ad azione topica o terapie restaurative o parodontali che verranno effettuati
dal dentista,.infatti ci sono alcune procedure dentali che possono contribuire a ridurre la sensibilità, compreso l’uso di:

  • Ricostruzioni in composito  per coprire le superfici dentali esposte.
  • Vernici e desensibilizzanti topici applicate alla superficie dentinale esposta.

Trascurare i denti specialmente se doloranti potrebbe causare problemi di salute orale, infatti il dolore porta a trascurare l’igiene domiciliare o spazzolare debolmente i denti, con il rischio di carie e gengiviti.

START TYPING AND PRESS ENTER TO SEARCH